September discount

Kalo mina to everybody, to celebrate the first day of August, Il Canto delle Cicale is happy to offer you 10 %  discount for the beautiful month of September2018  You just have to send us an e-mail with the sentence “summer never ends” to get the discount.

Don’t be lazy, you can profit of this promotion till 15th of August if you are quick enough to find a room 😉

Paradise is just around the corner, dip in!

Il Canto delle Cicalebdr

Please note the offer applies for a munimum of two nights stay

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Offerta “Buon compleanno”

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Il compleanno va sempre festeggiato e quest’ anno il regalo ve lo facciamo noi!!! 

Prenotate un soggiorno presso la nostra struttura entro e non oltre il 22 Maggio 2017 ed otterrete una notte gratuita  in camera doppia con colazione inclusa.

L’offerta è valida per soggiorni di minimo 6 notti nei mesi di Maggio e Giugno 2017 ed è soggetta alla disponibilità della camera.

Offerta non cumulabile.

Per ottenere lo sconto vi basterà mandarci la richiesta di prenotazione via e-mail ilcantodellecicale@yahoo.com citando il codice BuoncompleannoAmbra

Vi aspettiamo!

Deutsch

Angebot: “alles gutes zum Geburtstag”
Man muss immer Geburtstag feiern und dieses Jahr möchten wir Ihnen was schenken:
wenn Sie innerhalb 22. Mai 2017 bei uns reservieren, haben Sie eine Nacht im Doppelzimmer mit Frühstück kostenlos.
Das Angebot ist für mind. 6 Tagen-Aufenthalt in Mai und Juni gültig und es hängt von der Verfügbarkeit des Zimmers ab.
Das Angebot ist nicht kumulativ.
Um die Ermäßigung zu bekommen, schicken Sie bitte einfach ein email mit Betreff: BuoncompleannoAmbra

русский

22 мая у меня день рождения, и я хочу сделать подарок вам! Забронируйте пребывание в нашем b&b минимум на 6 ночей и получите 7-ю ночь в подарок. Предложение действительно на май/ июнь 2017 года при условии бронирования до условленной даты (22 мая)

 

 

 

Siamo pronti

In tempi non felici dove la parola più usata è “crisi” e il futuro ci appare come una bolla di sapone troppo pesante per svolazzare e posarsi sulla punta del nostro naso, abbiamo deciso di rischiare. Abbiamo deciso che i sogni sono più grossi di qualsiasi termine utilizzato per diffondere malcontento, abbiamo scelto di iniziare una nuova avventura e di aprire finalmente il nostro Bed&Breakfast su questa magica isola ai confini del relax e della pace. Il Canto delle Cicale è ora pronto ad accogliervi e a lasciare il segno nelle pagine delle vostre vacanze. Saremo lieti di condividere i nostri migliori momenti con chi sceglierà di venire a trovarci e trascorrere dei momenti felici e spensierati sull’isola di Artemide. Contattateci, seguiteci ma più di tutto, venite a trovarci. Lasciamoci alle spalle ciò che rende le nostre giornate buie e sorridiamo insieme al sole e al mare.

Cicladi e Dodecanneso: viaggiare non ha confini

Ulisse nel suo viaggio verso Itaca si perse tra le braccia dalla ninfa Calipso che risiedeva ad Ogigia,  da molti creduta  Lipsi, un’isoletta di 17 km quadrati che incanta per la sua autenticità. Ulisse vi restò per 7 anni ma il nostro viaggiatore potrà vederla nel giro di una passeggiata di 45 minuti se vorrà. Non so se il nostro eroe ne approfittò per un giro in barca ma il mio deciderà di assaggiare ogni sfumatura di questa meravigliosa area. Il Dodecanneso offre paesaggi mozzafiato e siti archeologi che ci parlano di Helios, Artemide, Prometeo, giganti e Titani. Una storia più recente vi racconterà di Romani, arabi, turchi, italiani e dei Cavalieri di San Giovanni che ci hanno lasciato castelli e cittadelle medievali che vi rapiranno il cuore come lo faranno gli abitanti delle piccole isole, pronti a raccontarvi storie in uno splendido italiano che nemmeno noi sappiamo più parlare. Scoprite Kastellorizo, l’isola dl film “Mediterraneo”, visitate la città vecchia di Rodi patrimonio dell’Unesco, viaggiate, solcate il mare e raggiungeteci a Leros per scoprire la vecchia Grecia, quella dell’ospitalità, del cibo, dei pescatori. Visitate il castello che sovrasta il paesaggio riportandovi alla memoria la guerra di Troia, la battaglia del Peloponneso ed i cavalieri di San Giorgio. Da qui potrete raggiungere Lipsi, Patmos l’isola di San Giorgio e dei suoi cavalieri, potrete andare a Kalymnos  che oltre ai fondali perfetti per le immersioni, ricchi di relitti, coralli,e grotte sottomarine è nota per le spugne ed  i percorsi di alpinismo. Centro di alpinismo internazionale, sia per arrampicatori esperti che per quelli alle prime armi, offre sentieri che vi faranno scoprire monumenti paleocristiani, bizantini e cavallereschi. Se vi state chiedendo quanto tempo vi occorrerà la risposta è: il tempo che vorrete. Parliamo di dodici isole, una in fila all’altra, servite da catamarani e navi. Potreste Arrivare da Rodi e salire fino a Kos procedendo per gradi ma potreste anche pensare di atterrare a Kos, un’isola quasi interamente percorribile in bicicletta, patria di Ippocrate e ricca di spiagge e siti archeologi. Kos è giornalmente collegata via mare con Leros, in un ‘ora e mezza potrete arrivare al Canto delle Cicale per godere dell’ospitalità di una famiglia che ama la Grecia al punto di commuoversi ogni singolo giorno di fronte allo spettacolo naturale che offre quest’isola. Rimanete con noi qualche giorno e approfittatene per visitare Kalymos, Patmos, Lipsi e l’isola bianca, avrete così una vera idea del perché ci si innamori della Grecia. Ora però è tempo di continuare il viaggio, non per altro il titolo comprende anche le Cicladi. Se avete tempo e se siete davvero intrepidi viaggiatori perché non approfittare dei collegamenti con un’altra area della Grecia che vi offrirà un assaggio della varietà di un paese tanto conosciuto. Da Leros potrete raggiungere sempre via mare Syros, l’isola che ospita la capitale delle Cicladi.  Stiamo parlando di circa 5 ore di viaggio che vi offriranno la possibilità di immedesimarvi nel nostro Ulisse. Da qui raggiungere facilmente in circa un’ora la nota Mykonos, isola dalle belle spiagge e delle casette bianche e azzurre e dei mulini. Secondo la mitologia, Ercole, in una delle sue dodici fatiche, ammazzo’ i Giganti e li getto’ nel mare, questi pietrificati  divennero enormi rocce che formarono l’isola di Mykonos. Nel 1207, come il resto delle Cicladi, Mykonos venne occupata dai Veneziani che costruirono una piccola Venezia tuttora esistente. A differenza delle piccole isole sopra citate, Mykonos è meta del turismo d’assalto e offre una vita notturna molto viva. Da qui potrete raggiungere altre isole famose e caratteristiche come Tinos, Paros e Naxos le isole da cartolina.

Potrei parlare per ore di tutte le isole della Grecia ma questo articolo nasce per chi volesse sperimentare e scoprire quindi mi fermo qui con le spiegazioni. Il punto è che se volete venirci a trovare a Leros, potete scegliere ogni tipo di vacanza possibile. Atterrare a Mykonos per immergervi nel divertimento per poi raggiungerci e dedicarvi al relax  del mare e della buona compagnia o fare l’inverso. Potete anche raggiungerci direttamente da Atene con un volo di 50 minuti operato da Olympic. Fate come volete, assecondate il vostro stato d’animo e non fatevi sfuggire la possibilità di vivere la Grecia.

Perchè amo la Grecia

Quando qualcuno mi chiede il perchè del mio amore per la Grecia ne rimango sempre stupita, sarebbe molto più semplice spiegare perchè non si può farne a meno.
Allora faccio un sospiro profondo e mi immergo nelle sue acque limpide tanto belle da trattenere il fiato anche quando si riemerge dai suoi fondali pieni di vita, di storie mai raccontate, di anfore divenute case per paguri, di piramidi innalzate da granchi , di polipi che giocano a nascondino tra una roccia e l’altra. I pesci sono ancora curiosi e sembrano prendersi gioco dei pescatori, balzano accanto le loro lenze e poi con un colpo di coda, che a me sembra più un’affetuosa scodinzolata, si rimmergono in quel mondo che sembra non essere mutato in tanti secoli.  Le acque sempre frizzantine, lasciano sulla pelle un brillante velo di sale che sembra il dono di una ninfa del mare a chi, come me, si delizia al tepore del sole. E’ mattina e le spiagge fanno fatica a riempirsi fino a mezzogiorno, ma una cosa non manca mai a tardare: il profumo di anice. In Grecia è una tradizione che si passa da padre in figlio, da nonno a nipote, non c’è uomo al mondo che messo piede in Grecia, non abbia fatto la conoscenza dell’Ouzo, il nettare degli Dei oserei dire.
Potrei semplificare dicendo che si tratta di un liquore aromatizzato da bacche ed erbe, la liquirizia, il coriandolo, il chiodo di garofano, la radice di angelica, la menta, il finocchio, le nocciole, la cannella, i fiori di lime e l’anice ma sarebbe riduttivo, basti pensare che la Grecia, e quindi Leros, è disseminata di Ouzerie dove il tempo scorre lento e l’anice si confonde col sapore di polipi solleticati dal limone, foglie di vite panciute, olive nere, quadratini di feta, gamberetti fritti….già perchè amo la Grecia? 

Ma torniamo sulla nostra spiaggia, anzi nell’acqua, si perchè si fa fatica a venirne fuori così semplicemente… Leros è uno di quelle isole dove ci si scopre ad osservare il suo corpo in continuazione, si, perchè non è semplicemente uno scoglio in mezzo al mare, Leros ha braccia forti che ti circondano ogni volta che nuotando ci si perde un po’. Sembra una mamma premurosa, con le sue baie, le discese, i lembi di terra che davvero sembrano grandi abbracci che ci tengono lontani dal mare aperto e forse è per questo che di stare in acqua non ci si stanca mai. Ed ecco che si torna bambini a fare capriole, a giocare agli esploratori tra le rocce con i suoi buffi abitanti colorati , ritrovo il gusto di raccogliere lo scheletro dei ricci per farne collane, di convincere le patelle a staccarsi dal loro morboso attaccamento agli scogli, ammiro le stelle marine che ,lasciatevelo dire, nell’acqua sono molto più belle e arrivata a riva mi ritrovo a soffermarmi ancora un po’ con qualche gamberetto che ha deciso di esplorare le mie mani che brillano tanto son bianche….è ora di crogiolarsi al sole. Dopo i duri mesi invernali questa non è cosa da poco, ci si preoccupa di non bruciarsi, di non prendere un’insolazione ma allo stesso tempo non abbiamo voglia di muoverci con ombrelloni, sdraio, cappelli, borse frigo e chi più ne ha più ne metta: decisamente troppo stress! Ecco un altro motivo per amare Leros, difronte a me ho uno dei panorami più belli del mondo e alle mie spalle una decina di tavolini bianchi e blu mi invitano a rinfrescarmi sotto i pergolati sorretti da alberi folti e profumati di resina. Da Nord-Ovest, i Meltemi, allungano di qualche minuto la mia permanenza al sole solleticandomi le spalle nella loro danza trai miei capelli, è il primo sorriso che custodirò in segreto per tutto l’inverno che verrà, quello che mi condurrà di tanto in tanto qui quando sarò nel trambusto cittadino. Davide, mio marito, è già sparito sotto l’ombra di Mama Beta e ritorna sorridente con due bicchieri di Ouzo che aprono i banchetti. Il primissimo sorso è sempre emozionante, è in quel preciso istante che si diventa greci di adozione, φίλος (amico) o παιδιά (bambini) come ci chiamano loro, che secondo me è il modo più sincero per farti sentire parte della famiglia.

Ed allora benvenuti a casa nostra, παιδιά!!